Salo' ager
Giovani ossa spaesate,
accaldate,
volano sul viale spumoso
passato dalla fine dell'estate a fil di spada.
Il fiato teso del dubbio
tende l'improbabile viso
alla ricerca
tra fumosi capelli senza nome
quei capelli certi
il loro profumo
la verità che hanno lasciato sulle sue dita.
Il suo petto lo ferma
In una bolla di stupore;
le luci nel lago. Le luci viste mille volte ma che non aveva mai visto.
Qualche passo ancora,
le felci e il muschio nella gola,
la testa piena di piume:
la paura.
ma lei c'è.
S'è truccata e vestita
Pregando il sole
e il sole l'ha aspettata
lasciando un ultimo rivolo di se nel cielo
perché lei sa che lui
deve avere un ricordo,
deve avere un cielo morente
deve avere quel profumo di lago e capelli e paura e d'estate finita
per diventare uomo,
per imparare ad amare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jo Spurs
scrivo dall'età di 15 anni. il motivo iniziale era far colpo sulle ragazze, ma dato che non funzionava un granchè, ho deciso di proseguire perchè creare è la cura a tutti i mali. mi sono iscritto perchè spero di trovare, tramite i commenti e le poesie altrui, occasioni per continuare a modellare, cambiare e colorar
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
