Come un soffio
Il tuo corpo addormentato
svegliato da una brezza
una carezza
il dito sottile scorre
sulle tue forme
linee morbide
il polpastrello monello gioca
sulla pelle dorata
annusata
desiderata
intorpidita
vellutata
la schiena
una strusciata come una gatta
per poi ritornare ai capelli il naso le labbra sottili
come fili mobili
capricciose insidiose maligne
nodi irrisolti
come due corpi avvolti
che cercano la vita
attraverso i ricordi
il sesso
per ritrovare se stessi
dove un giorno ci si era persi
paura irrazionale
di sentire ancora male
sogni infranti
animi stanchi
ora
è il momento di ritrovare
il piacere
di sentire il proprio corpo vibrare
come un'onda del mare
sono qui
ad aspettare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giovanna Carli
Ciao sono Giovanna(08/01/1965),scrivere per me è un bisogno irrazionale ,un impulso,una necessità.Spero che quello che vi racconterò vi possa piacere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!