Il senso
e quindi
perdo e ritrovo
il senso
di queste mie carni
luogo di irridenza
e desiderio
mare dove convergono fiumi
a generare acque
terra dove mani sfregiano
e ricompongono
dove dita solenni celebrano
un rito antico
e nuovo ad ogni nuova luna
luna
che illumina discreta
lembi di piacere
al trasalire nella notte
di sospiri e gemiti
in un unica voce
che si perde
nell'invocarsi dei corpi
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Frammento28 agosto 2008
...bella... tanto che travolge... Ma lascia il senso... e prendi la perdita...

