Benvenuta
Per quanto tempo resterai tra le braccia mie,
stanotte vorrei durasse un'infinita vita,
lentamente ho capito quello che sei divenuta per me,
turbato l'animo, rapito l'essere ch'entro dimora,
tu fragile e forte,
piccola e infinita,
nei tuoi occhi lo specchio di chi sei...
nel tuo sguardo mi riscoprii felice,
la città ora dorme,
nessuno più s'aggira...
soli in mezzo alla nebbia, soli in mezzo alla folla...
camminiamo insieme... senza paura,
dolcemente riscopro i tuoi angoli nascosti nel buio caldo dell'imbarazzo.
Sei come il sole che scalda, il vento che accarezza...
la finestra che cambia l'aria e la luce...
rumore di campane, del cuore che s'affanna,
spettini il mio cielo... ora in volo... qui su nulla più mi preme...
restiamo sospesi... a dondolare... solo io e te... finalmente solo noi.
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