Nell'infinito
Il mio canto
è rugiada per il cielo,
la mia voce
è brezza per le stelle.
Negli spazzi infiniti
il mio essere uomo
va a bracetto
con la grandezza di Dio.
La mia pace ha radici lassù
dove le misure
non hanno motivo di esistere
e l'uomo è l'atteso.
Uomo e Dio
nell'infinito futuro
tracciano strade
dove il pensiero è radice.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Paolo Ursaia5 settembre 2008
Quasi un Salmo Biblico, specialmente l'inizio... versi di profonda spiritualità, da leggere con attenzione. Piaciuta
