Scrivere

scrivere, forse poesia
forse solo fili di lettere,
convogliare una pioggia di sentimenti
in una pozzanghera bianca di carta
lasciarsi andare in un rapporto innaturale
con un foglio bianco, compagno taciturno
non ha occhi da guardare
non ha pelle da accarezzare
neanche un corpo da abbracciare
sensibilità espressa con una matita
con dolcezza trattenuta tra le dita
come fosse mano da stringere
senza esserlo veramente
battiti di cuore in viaggio verso il cervello
biblioteca viva con libri di memoria
esperti bibliotecari trascodificano
in un treno di lettere di carta
sentimenti vivi che non partiranno mai
anche l'amore passa in biblioteca?
forse perché non sono scrittore
percepisco un inganno per il cuore
nel vivere non riesce a parlare
ma solamente a scrivere.
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Commenti (4)
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Antonio Biancolillo5 settembre 2008
Quante verità in queste parole. L'amore che passa in biblioteca? Forse, da sempre,...Tantissimo amore passato è dalla scrittura e passerà. In fondo, credo sia più semplice scrivere che parlare e non essere ascoltato da questo mondo.
Yulia15 settembre 2008
molto bella maa sai avvolte è meglio scrivere che parlare con chi non ti vuol ascoltare almeno con un foglio non ti puoi arrabbiare
A
Aledam5 settembre 2008
Scrivere per taluni è un bisogno ch'io condivido. Più facile esser letti che ascoltati considerato il frastuono del mondo.
Marisol585 settembre 2008
A volte si riesce ad esprimere ciò che si prova solamente scrivendo. Bellissima poesia.


