Momenti da dimenticare
giacevi talmente inerme
che il cuor sembrava fermo
solo gli occhi lucidi e belli
davan di te
quel ricordo evanescente
di una rosa
tra quelle belle
e
soave fu quel battito d'ali
privo di ogni forza
per risalir quell'estremo lembo
con un ruggito
alla signora morte.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (2)
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Paolo Ursaia5 settembre 2008
Un'sistante... un'immagine, emozioni che corrono. Molto piaciuta, letta e riletta
Rosy Marchettini5 settembre 2008
Una pennellata su di una tela bianca; soavi note scritte su di un pentagramma; versi che incantano; poesia che si legge e rilegge senza stancarsi mai! Profonda incatevole, piaciutissima.

