Piangi padre mio
piangi, padre mio
un tempo esempio nei miei occhi
un tempo ispirazione nei miei pensieri
simbolo di perfezione
agli occhi di bimbo incantato
nell'ammirare la tua grandezza
sacralità fantasia sicurezza
per il mio piccolo cuore,
paniere dove deposi fiducia per te
piangi, padre mio
laciati abbracciare
piangi il tuo dolore sulla mia spalla
piccolo uomo con un bimbo nel cuore
piangi padre mio
accetta in regalo il mio sostegno
accetta in dono il mio perdono
per aver tradito il bimbo che io ero
un regalo per aver scoperto
che anche tu sei solamente un uomo
ora, così come ti appoggiasti a me
nella tua paura d'esser solo
quando chi mi porse la vita
partì nel suo viaggio più lungo
troppo presto perché io la potessi ringraziare
io mi scanso
ora puoi piangere da solo, padre mio
come solo, sempre, tuo figlio, ha pianto.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini6 settembre 2008
Poesia MERAVIGLIOSA... Plasson non mi permetto di commentare dolori così profondi e distruttivi, posso solo d'amica, da donna, da "poetessa" abbracciarti e farti sentire che ci sono e ti sono amica! Versi splendidi che mi hanno scioccato, lasciato senza parole, commossa!
