Finto amore, io te come manichini

Dentro il nostro letto
ti guardo
lo sguardo spento
senza affanni
scarichiamo il sudore
di giornate non passate assieme
noi, distesi
due corpi nudi
senza cuore, senza cervello
tu la vagina, io l'uccello
triste quadro venuto male
due robot arrugginiti
uniti a cercare l'amore
persi nel cercare
arrivati al solo scopare
meccanismo autonomo
dell'orgasmo senza godere.
Mi guardo dentro
e vedo il mondo finire
la nostra era
sbriciolarsi in trucioli
di quelli che ora siamo
manichini di legno
dentro un letto d'ore di sonno
dove alle volte sentiamo
l'esigenza di concederci
il finto amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Trudina6 settembre 2008
Bellissima ma... voglio vederla in positivo, perciò ti dico... lo sai che anche Pinocchio era un burattino di legno che poi è diventato carne e ossa?
