lasciate giocare gli alberi
croci sparse
nelle foreste deserte,
cimiteri di battaglie impari....
poveri alberi,
padri della terra,
che ne sara della loro esperienza...
che ne sara della nostra corteccia....
impronte del tiranno,
ferite,
stragi incredibilmente impunite...
lasciateli giocare,
nel loro parco boschi,
non vedete
sono tristi di fronte
al televisore,
sono secchi di parole...
e la loro specie e in via
di estinzione..
la nostra ai loro piedi,
priva di aria,
e' rinchiusa in una recinzione
priva di uscita...
piantate con speranza
il seme del rispetto,
i bambini verdi
saran fedeli servi...
croci sparse
polmoni perforati...
lasciate che gli alberi
vengan liberati...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia11 febbraio 2006
Intensa! bel testo! E bel titolo... la natura non andrebbe”rovinata” così... Questi alberi pieni di segreti, sepolcri parlanti... Mi è piaciuta! msilvia.