Terminal sick
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
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Asciutta, dura espressiva... molto piaciuta nll'armoniosa musicalita piaciuta
Incisiva, tagliente come una lama nel cuore di chi ne condivide la trama- ...parole che parlano da sole... eccellente come sempre...
anch'io guardo i loro sguardi quando li vedo in tv e mi vengono i brividi e cerco di capire... un groviglio di emozioni e di domande... e come se questo vulcano di sentimenti viene bene espressa nel finale della poesia... alla fine di tutto... non ci sono piu domande ne risposte ma un placarsi... bella
Dio, miracolosamente in quei momenti ci viene incontro. Non so perché ma si scoprono risorse mai sperate, una forza d'animo, una serenità che ho visto in tutti i malati terminali. forse è il non rendersi conto bene, ma forse è l'accettazione della propria malattia e del decorso. A parlarne a freddo sembra una cosa che non potremmo mai accettare, ma se malauguratamente ci colpisse, non avendo altre chance, dovremmo accettare. non si può rifiutare qualcosa si cui noi nulla possiamo. Da noi c'è un detto: " Se ci riesci prendi il muro e spostalo più in là".

