E rinnova la notte
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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...per un pugno di terra che tutti chiamano patria... un'interminabile guerra che sconvolge la vita di tanta povera gente, in mezzo a interessi e diatribe internazionali... una poesia molto bella e sentita.
Una bella poesia su questa brutta guerra che mai finirà. In questo affannarsi di morte due mani raccole in preghiera... Solo una preghiera vera riuscirà a sconfiggere il gusto della morte.
Grandissima sensibilità esprimono questi versi vero un problema vecchio quanto l'uomo e sempre più diffuso. La guerra come tutte le cose mostruose allarga le sue dita adunche e si espande portando solo dolore e profonda disperazione. Molto piaciuta
Racconti l'orrore pietosamente, come si recita una orazione... al solito... bravo!
quello che mi ha colpito di questa poesia è la grande musicalità, cosa piuttosto insolita in una poesai che tratta di guerra, quasi si volesse elevare una preghera. guerra interminabile tra israeliti e palestini, non è questione solo di un fazzoletto di terra che si contendono, ma fattori religiosi. un odio profondo tra questi due popoli. dall'esterno è facile giudicare, l'odio è atavivo perché è difficile perdonare chi ti ha assassinato un figlio o un padre. generazioni intere nate e cresciute nella guerra



