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Impressioni 12 settembre 2008 · lettura 1 min · 2907 letture

Sono solo

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Come lampada spenta d'un vecchio fanale all'angolo resto a veder vita che scorre. -Solitudine- Battono incessanti rintocchi di ore malate, cammino su ciottoli roventi guardando sagome senza occhi. ...così si è spenta l'alba con le sue ore sempre uguali.
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L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (6)

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Antonio Biancolillo12 settembre 2008

Messo all'angolo spento della sua forza interiore. Quasi asseconda il procedere uguali del giorno i cui rintocchi sono sempre delle stesse ore. Piaciuta nella descrizione di un'alba spenta...

Berta Biagini12 settembre 2008

Sofferto isolamento di un poeta che continua a donarci magnifici versi, da leggere e rileggere per scavare nel profondo.

Mirella Crapanzano12 settembre 2008

Non sempre la solitudine è rifugio, a volte può essere motivo di isolamento, di sofferenza... Una poesia molto bella, intensa...

Rosy Marchettini12 settembre 2008

Stai lì chiuso in te stesso, lasci che i giorni vivino il tuo tempo non vuoi esser te il vero interprete di questa vita che devi proteggere, la solitudine ha rubato il posto all'allegria, al sorriso i rintocchi della campana sembrano più rumorosi di sempre, giorni sempre uguali nella loro monotonia! Splendida poesia carica di profondi pensieri ed immagini che appaiono nitide all'occhio del lettore. Apprezzatissima

ci rifugiamo nella solitudine, o, talvolta, è lei che ci imprigiona aldilà della nostra volontà. Amica e nemica ci lascia incapaci di vedere persino la luce nella nuova alba. Piaciutissima, come sempre le tue poesie aiutano la riflessione.

M
Marina Como12 settembre 2008

Una "lampada spenta" di un fanale che un giorno risplendeva, ora nella vecchiaia "malata" di "solitudine", non si riesce più neanche a ricordare qualche "alba" che non sia stata diversa: ed è troppo tardi. Magnifica poesia del rimpianto di gioventù e dell'invito a centellinare le ore come le "campane" che scandiscono il tempo.