Sono solo
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Messo all'angolo spento della sua forza interiore. Quasi asseconda il procedere uguali del giorno i cui rintocchi sono sempre delle stesse ore. Piaciuta nella descrizione di un'alba spenta...
Sofferto isolamento di un poeta che continua a donarci magnifici versi, da leggere e rileggere per scavare nel profondo.
Non sempre la solitudine è rifugio, a volte può essere motivo di isolamento, di sofferenza... Una poesia molto bella, intensa...
Stai lì chiuso in te stesso, lasci che i giorni vivino il tuo tempo non vuoi esser te il vero interprete di questa vita che devi proteggere, la solitudine ha rubato il posto all'allegria, al sorriso i rintocchi della campana sembrano più rumorosi di sempre, giorni sempre uguali nella loro monotonia! Splendida poesia carica di profondi pensieri ed immagini che appaiono nitide all'occhio del lettore. Apprezzatissima
ci rifugiamo nella solitudine, o, talvolta, è lei che ci imprigiona aldilà della nostra volontà. Amica e nemica ci lascia incapaci di vedere persino la luce nella nuova alba. Piaciutissima, come sempre le tue poesie aiutano la riflessione.
Una "lampada spenta" di un fanale che un giorno risplendeva, ora nella vecchiaia "malata" di "solitudine", non si riesce più neanche a ricordare qualche "alba" che non sia stata diversa: ed è troppo tardi. Magnifica poesia del rimpianto di gioventù e dell'invito a centellinare le ore come le "campane" che scandiscono il tempo.





