Il Cervello e il Cuore
Daniele Lapenna
138 poesie pubblicate
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Un tiepido mattino
il Cervello andò al mare
e dacché era vicino
andò adagio a passeggiare.
Notò l'amico Cuore
che lo fermò salutando
e con suo stupore
gli chiese dove stava andando
ma in quel momento
apparve un cane grosso
che li lasciò di sgomento
e li saltò addosso
per un pelo evitaron
di essere feriti
e una catena gli lanciaron
legandolo con le viti.
E ora cosa fare?
Liberarlo dalle catene?
Il Cervello si mise a ragionare
e disse che non era un bene
ma il Cuore ebbe pietà
e lo volette liberare
"è cattivo ma si pentirà"
era l'idea che volle fare.
"Tu non hai cervello!"
gli urlò puntando il dito
"Sei senza cuore amico bello"
era un diverbio infinito...
Non si misero daccordo
eran lì a bisticciare
ma prima che me ne scordo,
tu lettore cosa avresti voluto fare?
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
Commenti (1)
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Berta Biagini14 settembre 2008
Veramente molto carina, simpatica e profonda - mi fa pensare - "E' nato prima l'uovo o la gallina?".

