109 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale bertabiagini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Introspezione
Introspezione 15 settembre 2008 · lettura 1 min · 3645 letture

Un momento di follia

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei vorrei spaccare tutto far sentire la mia voce che sono viva che ci sono perché perché arrivare a tanto? Basterebbe uno sguardo una parola un campanello che suona aprire la porta lasciare correre correre parole parole ... .
♥ 0 💬 15
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento15 settembre 2008

...questa non è follia...è perfetta normalità... E si... si arriva anche a lei... Bella...

P
Paola Surano15 settembre 2008

L'avrei iscritta come "ribellione"...alla solitudine, al'indifferenza. Ritmo incalzante, consono ai sentimenti, a quell'"attimo di follia" che follia non è...Bella

Paolo Ursaia15 settembre 2008

Un'anima che si ribella, a cercar non grandi cose, ma se stessa... piaciuta

Doraforino15 settembre 2008

Ci sono momenti di lucida follia .La mente esplode, e anche l'anima si ribella... Basterebbe una sola parola di consolazione, per fermare questo momento. L'ho gradita!

Angela15 settembre 2008

perché arrivare a questi estremi? Semplici piccole cose ci salverebbero dai momenti di follia - purtroppo non è facile scoprire il segreto di queste piccole salvifiche cose, spesso non dipende tutto da noi, il caso, il destino, la mancanza di solidarietà contribuiscono in maniera significativa a fiaccare anche una grande forza di volontà, aspirando al meglio andiamo per tentativi e la fortuna fa il suo ingiusto gioco - ribellione e momenti di follia ci aiutano a scaricare un po' di tensione

A
Angioletta15 settembre 2008

A volte soffochiamo quella voglia di urlare, di ribbellarsi a tutto ciò che ci stringe, ci inchioda bloccando lo scorrere di una vita che vorremo e allora dentro ti senti implodere e rischi poi con le parole di uscire dai binari del senno. Berta, spero di aver bene interpretato

Rosy Marchettini15 settembre 2008

Poesia - ribellione, quell'urlo, quelle grida vengon dal profondo, da un'anima lacerata, da un cuore sofferente per l'indifferenza della gente! Non sono indifferenti le persone che camminano accanto all'autrice, è che la sua presenza è un fatto assodato ed a lei sembra che a nessuno importi dei suoi pensieri, delle sue parole... se non ci fossero la terra tremerebbe. E' un momento di sconforto, poi l'autrice guarderà chi le sta accanto e non solo vicino e trverà in quegli sguardi il calore che ora invoca! BELLISSIMA mi è strapiaciuta immensamente

Josy15 settembre 2008

Un urlo di disperazione come tanti altri a cui la vita purtroppo ci forza, ma davvero basterebbe poco per evitare le tante tragedie a cui può condurre la solitudine, l'indifferena e la disperazione. Basta una mano tesa, una voce, un orecchio pronto ad ascoltare. Molto apprezzata, nel contenuto e nella forma.

Antonio Biancolillo15 settembre 2008

Un sogno ricorrente quello di gridare a più non posso... bastaaaaaaaa, non ce la faccio piùuuuuuuuuuuuu. Questa non è follia come hanno detto nell'atro commento, è la consapevolezza di voler fare qualcosa, dicambiare, macome? bella

Carlo Sorgia16 settembre 2008

E' una terapia... a volte basta poco. Molto bella, rende l'idea