La bella dell'estate
Sempre poco vestita,
i veli leggeri per mano,
gli occhi che ridono
ed il tuo cuore che esplode,
così mi appari nel caldo
di tutti i gioni dell'estate.
Lo so, ti aspetto e spero
che ti fermi a chiedermi...
e mi dico: "Ma va è come tutte,"
ma no, tu accendi il mio corpo.
E la notte sei lì...
ai piedi del mio letto e sogno
il vento, il temporale
e tu che mi abbracci di paura
ed io ti stringo e ti proteggo
e mi baci e vai via col vento.
Sei la bella dell'estate,
un fiume in piena sul mio essere,
mio essere uomo che vive
per rapirti con quelle tenerezze
che neppure i sogni danno.
E nell'alba che mi sveglia
già sei lì sulla piazza, forse per me?
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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