Sui gomiti

strisciando col corpo...
arrancando sui gomiti...
cerco di raggiungere
scomposta la fonte...
quella che ogni sete plachi...
ma quale l'esatta direzione
non sanno i miei occhi...
che roteano disperati
cercando quel flusso
che con se sappia portarmi
il senso...
quello della mia fame
della mia inquietudine
dei miei bisogni
che, animaleschi,
attraversano questa carne
che vuol essere luce...
ed è nera ombra...
nera ombra nel buio...
dove un ingannevole riflesso
sembra salvezza...
ed è quella di un attimo
che non sa essere tempo...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Paolo Ursaia17 settembre 2008
Poesia molto sentita... versi che graffiano l'anima, intensi nella loro asciutta bellezza. Introspezione vera, sofferta, feroce. Piaciuta
D
Diego Bevilacqua17 settembre 2008
Dove c'è ombra c'è anche luce... basta saperla trovare e soprattutto volerla trovare... piaciuta molto e sentita nello spirito...
mp47pasquino17 settembre 2008
Ombre proiettano ombre da ragni neri e intessute proiezioni che offuscano pensieri e senszioni. A ben rileggerti.


