Già è giorno

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quella strana voglia che accompagna in mondo dove non ci sono pensieri, fluttare nel nulla... chissà perché ma l'autunno porta sempre con sè questi stati d'animo ...bella riflessione di momento
Chissà perché, mi sembra di vedere la tv nel momento in cui durante un film suona la sveglia e con aria assonnata l'attore si gira dall'altra parte molto molto scocciato - forse come il nostro autore che in questa giornata vuole vivere tranquillo - e chi non vorrebbe ...!.
Il ritratto di un istante in cui ci riconosciamo un po tutti, quando veniamo richiamati al nuovo giorno da una petulante sveglia che non ha il minimo rispetto per la nostra pigra voglia di autunnale oblio. Molto ben scritta come sempre, asciutta e diretta ma evocativa di uno stato d'animo. Bravò Antonio, mo però alzati!
Originale poesia! Stamani non ti va di alzarti e recarti in ufficio eh! Mi dispiace se la pensione vuoi a lavorare devi andar! Simpatica poesia piaciutissima




