Uomini come Libri

Un inizio.
per cui il mondo cospira
finché sia buono,
finché ci crediate.
Non dubito, ti compro!
Ti sfoglio senza leggerti
per sete dei sogni
che nell'immaginario spazio
del suscettibile al titolo
mi aspetto di sognare.
Pagine. Pagine scritte.
da qualcuno che non sono io.
e mi ci immergo
credendo d'entrare in una riga
di poter cambiare un segno.
avida di questa storia
partorita da un'altra madre
già scritta, già sognata
già pensata, già finita.
una fine.
come non la volevo io
che disperatamente
ho suggerito la via retta,
ho spiato il colpevole,
ho cancellato parole.
come non la volevi tu
che credi d'essere l'autore
e sei solo il personaggio.
e cercare parole
tra l'ultimo punto e la copertina
elemosinare attimi
che non erano in progetto.
e capire ch'è stato
poco più che leggere,
poco meno che amare.
©
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Commenti (1)
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mp47pasquino17 settembre 2008
Si a volte si leggono poesie che si fanno intuire e si lasciano sciogliere tra percezione e sensazione ti carpiscono il pensiero per poi lasciarti con qualcosa di nuovo tra le righe semplicemente e non te l'aspettavi... Penso venga riversandola il lato nascosto... l'altra faccia ed è altro e tanto bella, se ti va' col copia incollame la mandi per mail e io te la riverso e poi tu decidi se ti va'.
