Per ogni angelo
E mi voltai, distratta...
guardavo dall'oblo'
del sette- quattro- sette
le nuvole che accanto
parean fiocchi di panna
e candido cotone
settantaquattro persone
un carico di storie
settantaquattro bocche
spalancate nel silenzio
dell'impatto finale
col sole dell'addio.
Ed io volai, già astratta
batuffolo nel cielo
posai sulle ali stanche
del sette- quattro- sette
le mie, più bianche e aperte.
Settantaquattro angeli
vi guardano dal cielo
settantaquattro storie
che vorremmo raccontare
a chi tende l'orecchio,
a chi le sa ascoltare...
per non dimenticare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!