Vorrei poterti chiamare amore

Vorrei poterti chiamare Amore
quando il desiderio di te
colpisce forte il mio petto
e mi morde, testardo, le ossa.
Quando, toccandomi, mi mostri
i tuoi nodi, le tue venature,
l'aroma e il fuoco del tuo sangue.
Quando, baciandomi, mi cedi
le tue ali, le tue ombre,
la luce ed il tessuto della tua pelle.
Ma, dopo, la tua assenza
svuota l'orizzonte della mia sera
e, di colpo, tornano a scuotersi i venti
che le tue braccia
mi addormentano nell'anima.
E anche se porto il tuo nome impresso
con puro inchiostro di stelle,
tua resta solo
l'impronta vuota del mio corpo
e l'ingannevole illusione di ogni giorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
W
Tutte le opere →
L'autore
Whiterose
Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. da Oceano Mare (A. Ba
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mauro Santi19 settembre 2008
Dolcissima! Sembra una storia d'amore controversa, fuggevole, passionale e triste. Tanti spunti di lettura, ognuno può scegliere il proprio. Così l'ho letta!...
Rosy Marchettini19 settembre 2008
Dolce poesia amore profondo bellissimo... poi si perde e dipserde nella triste assenza! Molto bella piaciuta ed apprezzata molto
