Speziata luce
siedono i gradini
a riposare la salita
e tu dove ti perdi
quando sbricioli coriandoli
e ti nascondi
nelle pieghe delle dita?
nella luce che mi chiude gli occhi
il calore delle mani
-soffiami le ciglia-
ricomponiti in nugoli di zucchero
e cannella
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L'autore
Zima
Commenti (3)
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B
Benito Ciarlo20 settembre 2008
Il candore di questi versi è ampiamente godibile. L'immagine iniziale è un paradosso che si dispiega a preparare ls linerità e la docezza dei versi successivi. La chiusa è una prelibatezza per lettori attenti.
Carolina Villani Bidibambina20 settembre 2008
...pochi versi... racchiudono mille frammenti di un ricordo, di una dolce amicizia... rimangono in attesa del calore di un abbraccio, che asciughi le ciglia e ricomponga arcobaleni e profumi dal sapore lontano...
Giuseppe anfortas Guidolin20 settembre 2008
Sensazioni lievi e delicate che sembrano disperdersi dallo scrigno aperto del cuore per ricongiungersi nella dolce ed intima attesa di un soffio che accarezzi l'anima... magica e avvolgente


