Mondo
odo cader
intrighi
...su di me!
che porteranno
ciò che di sano resta
ad un diverbio umano!
Non ricoprir
di foglie morte
ciò che l'Onnipotente ha fatto...
...regala un po' di sangue
ad un bimbo disperato...
raccogli i dolci frutti
che il buon olivo ha dato...
infondi frasi ... degne
ad un popolo meschino...
Né ora
né mai
toccherò mani imbrattate di morte...
né ora
né mai
bacerò piedi indegni
d'un Giuda in pegni...
guarda o Dio
questo mio viso...
che d'una sola cosa
vuol che sia pulito...!
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini20 settembre 2008
Impossibile non udire quest'urlo di dolore dell'autore! Poesia significativa profonda e molto bella. Piaciutissima
