Morsi

un uomo sa...
come strappare
in piccoli lembi sanguinanti
il tuo cuore...
lui sa...
lui sa cosa ti fa più male
...e lo fa...
e non sai se per incuria
per gioco
o per diletto...
ma lo fa...
e con denti aguzzi...
morde
strappa
e lentamente mastica...
ed il tuo urlo di dolore
non è che un insulso
fastidioso rumore...
taci donna...
corazzati
negati
smetti di amare il tuo strazio...
se vorrai...
i tuoi denti
sapranno fare di meglio...
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Paolo Ursaia25 settembre 2008
Rabbia... e strazio... un'anima che soffre, e reagisce come può...semore con grande eleganza. Piaciuta
Giulia Aurora25 settembre 2008
ribellione e verità di fondo tingno questa poesia scritta bene
Paolo Eroli25 settembre 2008
quello che hai ricamato in un momento di rabbia... non è che un telo di dolore sulla donna... ma spesso anche lei sa bene come far muovere gli aghi su quella stessa tela... una guerra di sesso... bella da vivere! Sei !



