Lo fanno i fii nostra er vandalismo!
Drento 'sta socetà senza valori,
nun c'è nisuno che cce mette 'n freno,
a chi 'nzozza de tutto co' i colori,
o a quelli che mmo cacheno né'r treno.
E subbito se famo difenzori,
de la morale e annamo gnentemeno,
a diventa' cecchini tiratori,
sparanno a li politici er veleno.
E' corpa de Vertroni, no de Bossi,
la destra..., la sinistra..., er socialismo...,
li neri vonno condanna' li rossi,
li comunisti dicheno è fascismo,
io penzo che sso' ssolo paradossi,
lo fanno i fii nostra er vandalismo!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (1)
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Sabrina Balbinetti26 settembre 2008
l'autore ci da sempre uno spunto di riflessione, ci insegna a guardare il proprio naso piuttosto che cercare lontano le colpe da nascondere dietro scudi di opportunismo