Invece mi sbagliavo

Continuo a camminare,
passo dopo passo
un'ombra mi segue
e non è la mia.
La sento insinuarsi
tra le grinze della mia pelle,
coprire gl'occhi
di un impalpabile velo.
Mi ripara da una luce
che vorrei m' attraversasse,
s' impossessa del mio tempo
rubandomi amore.
In equilibrio sul ponte
ondeggio per valicare
la voragine da te lasciata.
Corro più che posso
quasi volo
per riuscire a non cadere.
In fondo lo so,
cadrò di nuovo
e mi farò male.
Niente potrà essere
come prima,
non posso cancellare
l'ombra che ha cambiato
la mia vita.
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Commenti (2)
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B
Bruno26 settembre 2008
volere è potere, tu hai la gioventù dalla tua parte e ombre al mondo sole ce ne sono tante una anche per te.
Josy26 settembre 2008
Le ombre cambiano forma con la luce e il riflessi della vita, anche quella che ti ha tanto segnato lo farà. Deve solo seguire il suo corso. Bella poesia introspettiva che dimostra una grande sensibilità. Ben scritta e piaciuta!
