Senza titolo

Sposa di bianco puro vestita,
baci e graffi corpo
tuo schiavo, avvolgendolo
nell'eros di carne
e sudore.
Nuda di false mode
e moralismi, lavi via
l'ipocrita cenere della Chiesa,
che più non è pietra angolare.
E cigno sorvoli teste e vessilli
di noia e vergogna figli.
Ridendo di sobri uomini
in frack, lenta passi
tra amore venduto,
venduta vita. E bevi
e assapori sentimenti e sangue,
scrivendo con poche lacrime
battito leggero, profondo.
Limi e scolpisci mistero
del mondo.
E ricordino questi piccoli
granelli d'infinito deserto
che Adamo era carne,
e nudo il suo petto.
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Commenti (3)
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Frammento26 settembre 2008
...non posso che essere d'accordo... ahah... Bellissima e grazie... Un bacio
Rosy Marchettini26 settembre 2008
anch'io son d'accordo! Molto piaciuta ed apprezzata anche per lo stile della scrittura
Giulia Aurora26 settembre 2008
il bello del nudo e nei tempi ma spesso chi morale fa di morale perisce abbiamo un po tutti angoli moralistici espressi in modi differenti... ed il bello è che ci meravigliamo dell'altrui comportamento ogni punto se è eccessivo è morale bisognarebbe essere più umili e non saper giudicare bel argomento


