Er saggio e er saccente
'A differenza se capisce ar volo:
er primo mai nun cessa de penzare
mentr'er siconno cià 'n penziero solo,
Er Saggio stenta quasi ad arrivare
e nun concrude si nun è ben certo.
L'antro nun è capace de fa' gnènte
però se spaccia per un grann'esperto,
se pavoneggia e bùggera la gente.
Pe' capì mejio te la dico a razzo
basta penzare a Socrate e a Peppino
Socrate er saggio nun sapeva un cazzo
e Peppe nun sa un cazzo ch'è cretino,
ma usanno frasi fatte pe' frattazzo (1)
incanta l'ignorante e 'r popolino.
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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S
Sabrina Balbinetti25 ottobre 2008
la saggezza dell'autore ci induce sempre a riflettere, grazie al dialetto il tutto acquista una nota in più