Nel silenzio della notte

Notte che giungi
in punta di piedi
il tuo silenzio
è mio
fedele compagno
tra sogni
e fantasie
la
mente
vaga
- quasi reale -
sento intenso
di pelle l'aroma
d'un corpo amato
e tanto desiato.
Sento il palpitar
del cuor convulso
ribollire
il mio sangue
quasi all'estasi
intorpidita
lontano
sento
d'una sveglia
il crepitar
vegliarsi
da un sogno
ed alla realtà
far ritorno
...sola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lanaliana
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Iris2 ottobre 2008
"solla...", poesia amara che raccante di dolcezze desiderate e sognate che pero' si spengono forse al giungere dell'aurora, o al risvegliarsi nella propria realtà
Rasimaco2 ottobre 2008
versi e realtà, poesia che da una dimensione alla tristezza... incommensurabile, sognare di una vita fatta d'amore desideri sfiorati e risvegliarsi allo stridulo crepitar di una sveglia... ritrovarsi sola come la sera prima... molto bella e significativa introspezione colma di amarezza.

