Nevica

tristi
così leggo oggi
i miei occhi
nello specchio
i piedi come i Prigioni,
la mente
nella calcarea consapevolezza
che dovranno essere lacrime
a pagare il mio sorriso
dovrò tagliare un cuore
per ripossedere il mio
so che
non me lo concederò
non in un tempo
che riesca a calcolare
e così
nevica
aspettando il tepore
di chi mi imponga
l'arte di quei numeri...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
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Frammento3 ottobre 2008
...la neve forse preparerà un cammino più morbido... Bella...
Paolo Ursaia3 ottobre 2008
Malinconica, introspettiva poesia... da leggere lentamente, pesando ogni parola. Piaciuta
G
Gabriella Cantoni3 ottobre 2008
Molto bella nella sua tristezza... Si sente il dover prendere una difficile decisione, del tipo"mors tua vita mea" Piaciutissima!
You Don’t Know Me3 ottobre 2008
e quando la tristezza fredda ...arriva in fondo al cuore... ci vogliono solo lacrime calde per sciogliere la neve...
D
Diego Bevilacqua3 ottobre 2008
Il freddo a volte aiuta a pensare meglio... piaciutissima



