Marienne
Cola di nero l'infanzia
fissando lo scatto prezioso
un breve eterno ricordo
appeso a quella gonna
Vivo è l'odore di Lei
nei frangenti importanti
la bussola nel buio
luce dei miei porti
Con lo sguardo a gattoni
una donna è sbocciata
senza confidare sui dubbi
che il suo sangue nutriva
Sento l'assenza più forte
nei traguardi raggiunti
perché urla in quei momenti
il bisogno di toccarti
Vorrei tanto farti arrivare
queste parole sempre taciute
t'osservo fiera ogni mattina
truccando i tuoi lineamenti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L Falchero3 ottobre 2008
...credo che queste parole arrivino a Marienne ovunque essa sia ...sono fili d'amore e di ricordi che non si spezzano mai ...ieri ho ritrovato una dedica di mio padre per me scritta nel 1968 quando avevo undici anni ...è mancato nove anni fa ed è come se fosse qui presente ancora adesso ...l'amore non finisce mai!
M
Monica Puleo3 ottobre 2008
ancora il dolore per un'assenza che urla e si rinnova, nonostante si viva cercando di tamponare con i traguardi raggiunti quel buco nero che si ha dentro. Molto toccante
