Sopra le nuvole

Su ali di metallo
ho volato nel cielo alto,
sotto di me
il grigio dell'asfalto,
si è trasformato
con un salto...
...che spettacolo fatato,
nuvole di panna e
zucchero filato.
Strato di soffice cotone
attutisce il peso del volo,
bambagia arancione
mi separa dal suolo.
Uno spazio infinito
si apre all'improvviso,
delicatamente, senza attrito
abbandono il paradiso.
Con un volo a planare
le mie braccia spalanco
per abbracciare il mare
che mi offre il suo fianco.
Dolcemente atterro
e forte batte il petto,
d'emozioni i pugni serro
di quel volo d'angioletto.
©
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Commenti (3)
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Berta Biagini3 ottobre 2008
La nostra autrice in questi versi ci vuol rendere partecipi d'indimenticabili momenti vissuti a due passi dal Paradiso. Molto molto bella la descrizione che anche noi riesce a far volare.
Rosy Marchettini3 ottobre 2008
volere, volare che sensazione unica, come unica è questa bella poesia che l'autrice ci regala oggi. Piaciuta molto ed apprezzata
Carlo Sorgia4 ottobre 2008
Volare significa anche ricerca della libertà. Quella vera. Molto bella


