673 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 7 ottobre 2008 · lettura 1 min · 1965 letture

In attesa del non più

Zima 451 poesie pubblicate
+ Segui
Cosa porta la notte negli occhi quando mi stacca le dita Quale rancore, pregiudizio di sorta ostenterà fulminandomi nella pioggia che frusta rabbia sulla schiena Sono un'eretica genuflessa e non chiedo perdono Sono solo stanca ai piedi dell'errore perché è vuoto il cesto delle gocce da restituire
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zima
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
W
Whiterose7 ottobre 2008

Versi pieni di temperamento e di orgoglio, seppur nella stanchezza. Lirica ben scritta e di forte impatto. Piaciuta molto.

Mirella Crapanzano7 ottobre 2008

Si sente l'amarezza e la rabbia e forse la disillusione in questi versi, ma anche forza e determinazione di chi sa di non poter essere sconfitta! Molto bella, forte!

Frammento7 ottobre 2008

...sei... nelle tue parole... un'espressione di arte... e niente è vuoto... e niente è pieno... Bellissima...

Paolo Ursaia7 ottobre 2008

Anatomia d'un'anima, e le sue riflessioni... la forma, elegante e raffinata; il concetto, da meditare. Piaciuta

D
Diego Bevilacqua7 ottobre 2008

Bella... nelle parole si ode la tristezza... piaciuta molto Zima

F
Franca Canfora7 ottobre 2008

Poesia dal temperamento deciso, piena di forza, di voglia di non arrendersi, di non lasciarsi sconfiggere, e che lascia il lettore piacevolmente stupito.

S
Silvia Po8 ottobre 2008

Non nasconodo la difficoltà di comprendere il testo, che mi fa ad ogni modo pensare alla richiesta, da parte dell'io, di quel nulla che l'autrice già in una poesia precedente faceva coincidere con la calma. Rancore, rabbia, lacrime: è a causa loro che non c'è perdono da chiedere, né dolore da ricambiare? Noto che la pioggia compare ancora, come altrove, ad accompagnare un critico stato d'animo. Sottolineo anche la virgola al terzo verso come unico segno interpuntorio: la lettura toglie il respiro, rendendo così un senso di affanno. Inoltre tutti i verbi sono al presente, eccezione fatta per "ostenterà", che però denota la stessa certezza dei presenti. "Rabbia": soggetto di "astenterà" o "frusta"? (ha senso per me in entrambi i casi)