Spero che esista Dio
Se questa vita fosse
solo una folle corsa
per il traguardo morte,
ed esistesse infine
sempre e soltanto il nulla,
sarebbe catastrofico
aver vissuto a vuoto,
perché dopo la dipartita
non si potrebbe neanche
ripensare alla vita,
o dall’alto vedere
questo affannato mondo,
oppur di nuovo avere
nell’universo astrale
la possibilità d’incontrare
chi già è atemporale,
sarebbe catastrofico,
essere morto e basta,
la cosa è sconvolgente
e devasta la mente,
pur se nell’animo abbiamo
tutti i nostri peccati,
è troppo atroce
essere condannati
a un aldilà assente,
avrà un’altra colpa
quel che ora vi dico,
ch’è conveniente assai:
"...puntando il dito all’ego
e a mister super- io...,
spero che esista Dio ".
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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