Attimi fermi
Ti sento quando ti sfioro,
parte dalla mia pelle,
un ruvido strato di cellule che permette il contatto
ma impedisce allo sguardo di andare oltre
in quel groviglio lineare, vitale,
scavato, incastrato nelle profondità nascoste.
Fili follemente intrecciati che arrivano a destinazione
trasportano alchimia nei segnali chimici dei gesti,
dei comandi, delle parole dette e taciute.
Una cascata di impulsi che accende i sensi,
momenti ineffabili alienano il corpo, la mente,
il tempo, lo spazio.
Ti scopro quando ti guardo,
dai miei occhi che cercano i tuoi
in un timido gioco che si intensifica lentamente
che sembra stentare ma non riesci a fermare
e che intanto trasforma, perverse, latenti e dolci intenzioni
in azioni.
Nei sospiri gemiti di piacere
voglia di dare un dolce dolore
nascosti nella notte, indifferenti a sguardi,
voci, ricordi e a sensi di colpa.
Attimi fermi, sembrano infiniti
sono fugaci, in un niente passano
per sempre restano.
©
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Commenti (1)
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Elyblue13 ottobre 2008
Erotismo delicato in versi sfumati poesia vera passionale e sentimentale allo stesso tempo..."per sempre restano" come... questi sentitissimi versi, bella la chiusa
