Cosi' s'annega meglio
Per anni, fino ad oggi,
ho parlato di noi
soltanto a questo blocco
di carta riciclata
su cui vergo col lapis
schizzi del tuo ricordo.
Stasera, invece
inaspettatamente
conversando alla buona
di poesia
ad altri ho confidato
le pene che provai
quando finì l'amore.
Ho confessato
il mio cinismo apatico d'allora
il mio rimpianto d'oggi
ch'è abitudine.
Parlare a volte
può lenir le pene
a volte invece
fa mancare l'aria
inducendo ansia nuova
che produce l'apnea.
Si resta, riparlandone,
con le frasi a mezz'aria,
con il fiato sospeso.
Così s'annega meglio.
©
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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Adriana14 ottobre 2008
parlare fa sempre bene, solo che è difficile trovare la persona che sa ascoltare, forse da qui nasce lo scetticismo, da quello che scrivi credo che hai trovato chi ascolta e anche se ti sembra di annegare, anche in fondo al "mare" c'e' un mondo meraviglioso da esplorare...
