Torbido

Lento scorre, tra scoscese pareti,
l'immenso fiume d'acqua
dal fango dei monti intorbidata.
Scruto ansioso l'ammasso
dal color nocciola
a cercar limpido specchio
non trovo, non vedo
m'accorgo così
dell'anima infangata
travolta da piogge
d'umori immondi
che speranze spengono
eppure cerco,
disperatamente cerco
nel fondo invisibile
letto di ciottoli
limpidi e lucenti
pullulanti di vita armoniosa.
In disperata ricerca
arcobaleno dai mille colori
si staglia agli occhi angosciosi,
nel fiume melmoso
limpide acque avanzano
rinfrangendo colori lucenti.
Barlumi di nuove emozioni
s'annidano nell'anima
scalzando torbidi pensieri
e piano, con calma
s'impadronisce di me
una nuova stagione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!