Noia e pensiero
Giochi di dita sulla pelle,
parole sussurrate,
la sete di un anima,
incessante,
ad occhi chiusi
in una lunga fantasia
di schegge di ricordi
che giorno per giorno
si nutrono
del desiderio.
Nel lungo silenzio
che da frammenti invecchiati
di stanca solitudine
sgorga
lo sguardo amico vedo.
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Commenti (4)
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Mirella Crapanzano16 ottobre 2008
I ricordi sono anfore preziose da cui trarre nutrimento, ma non bastano a volte a farci sentire meno soli... una poesia introspettiva bellissima, come sempre...
Paolo Ursaia16 ottobre 2008
Poesia di grande raffinatezza, giocata su corde sottili, intime; grande effetto, molto piaciuta
Rosy Marchettini16 ottobre 2008
" ...Frammenti invecchiati di stanca solitudine..." Anche i ricordi diventan "vecchi" a furia di riportarli alla mente Sottile tristezza in questi bellissimi versi Piaciutissima ed apprezzata molto! Sempre bellissime e cariche d'emozioni le tue poesie!
Berta Biagini16 ottobre 2008
Dolcissima poesia nella quale i ricordi sembrano non invecchiare mai.




