38 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale massimoimperato.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 16 ottobre 2008 · lettura 1 min · 4462 letture

Salviamo i bambini

Massimo Imperato 252 poesie pubblicate
+ Segui
Basta col seminare ai piedi dei fanciulli l'odio e l'indifferenza. Nutriti con veline e videogiochi crescendo all'ombra di Vegeta, smarrita hanno la via del vecchio campo di periferia. Lì, dove due pietre son l'unica meta per infilar la palla ed esultare. Non più un abbraccio tra teneri bambini, non più una zuffa per non restare in porta. Tutto diventa serio anche se hai pochi anni. Stronchiamo i messaggini, le fascinose chat. Stringiamogli le mani, portiamoli nei prati a chiacchierare insieme guardandosi negli occhi. Indi poi incontro al buio, sotto le amiche coltri, senza televisore, attiveranno i sogni di chiacchiere e pallone.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimo Imperato

Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini16 ottobre 2008

I bambini sono il nostro futuro e se vogliamo che qualcosa cambi cominciamo dalle piccole cose che giornalmente ci assillano. Condivisa pienamente.

Rosy Marchettini16 ottobre 2008

Quanta verità in questi versi! Essi portano giusti consigli per bimbi che domani saranno uomini e dovranno affrontare il mondo e no un clik del pc o telecomandi pure per accender la luce! Condivisa in pieno, apprezzata e piaciuta

Mario Bugli16 ottobre 2008

Molto condivisibile e saggia questa riflessione... difficile è metterla in pratica!