Vento
Antonio Biancolillo
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Oggi fan paura le ire di Eolo
e si sente il suo grido
che penetra tra i rami.
Ondeggia
un viale di platani
da ogni parte.
In alto
volano le foglie
quando lui urla forte.
A tratti
istanti di calma
ed ecco
foglie senza riposo,
che ondeggiando dall'alto,
sembrano delle culle
che si muovono
su e giù,
su e ancora giù,
per poi
ritrovare la pace
nella morbida terra
aspettando il vento per altre foglie.
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L'autore
Antonio Biancolillo
Commenti (4)
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Rosy Marchettini18 ottobre 2008
Eolo, il dio del vento... versi garbati per esprimere il concetto di nascita e morte... piaciuta
Rasimaco18 ottobre 2008
versi che mi ricordano qualcosa di lontano ma di indelebile. questa é una composizione che apprezzo molto per la fluidità e l'eleganza...
F
Fil7825 febbraio 2011
Infondo siamo anche noi esseri umani un po' come le foglie. Il vento Porta rinnovo e cambiamento ma spesso fatica e sofferenza però finché c è vita non possiamo pensare di vivere senza vento, senza aspettarci qualcosa di nuovo per gioire o per combattere. Bella poesia complimenti.
C
Colomba16 gennaio 2012
Il vento che travolge la vita, senza di Eolo, sarebbe un paradiso infinito, vuole ricordarci la caducità delle cose terrene e della morte, versi profondi che ci inducono alla riflessione, fluidi ed eleganti, condivisi e piaciuti!


