Stanotte ho incontrato la rabbia
Massimo Imperato
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Dopo svariate svolte
a destra e manca
tra le lenzuola amiche,
spinto da mai paga ira,
scattando, salto sulla panca.
Di spaccare il mondo a pezzi
la gran voglia
nel buio si infrange
sulla parete spoglia.
Cercare lume
e non centrar l’intento
mi ha tolto l’attenzione,
gettando via la furia al vento.
Sempre li al buio
bloccata si è la mano,
presa dall’interesse
di un fatto alquanto strano.
Pian piano ho lievitato
un ombra progressiva,
plasmata come sabbia;
comprendo, è la mia rabbia.
La forma assai contorta
mi ha fatto spaventare,
che razza di creatura
ho fatto generare.
Per correre ai ripari
decido di plasmarla,
paziente, con le mani
gli spigoli spuntisco,
pian piano si addolcisce,
son calmo, ora capisco!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
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