Urla il mio cuore

Su fragili ali di cartone
aleggi senza sosta
voli come un alone
e mai mi dai risposta.
Hai giocato col mio cuore
arrampicandoti su cirri nel cielo
e preservando il tuo onore
hai strappato il mio bianco velo.
Con un salto esco dal dolore,
volo sull'ali dell'emisfero destro
e l'anima si accende di colore
viaggiando tra le parole con l'estro.
T'ho amato più di me
t'ho amato nell'orgoglio,
nel castello eri il mio re...
ora basta, il cuore ti scompiglio
ed urlo a gran voce basta,
basta, esco dal gheriglio
come un fiume va alla foce
che libero scorre
e si spande nel mare.
Urla il mio cuore
scuotendoti ancora
e con la voglia d'amare
mi riscopro regina...
ti voglio come un amante
che respiri con me
dalla sera alla mattina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!