Il miracolo del limite

Di forza la farfalla deve, sola,
per spiccare il breve volo,
forza, che da sola e mai diversamente
strappa, dalla stretta larva,
che il respiro limita,
il corpo stringe,
per poi gioire nell'istante aria
per attimi contati.
Nel buio nasciamo, soli,
respirando non sapendo come,
di aria, profumi, e sensazioni
stretti, quasi a morire,
e raggiunta con sforzo la luce,
ecco la vita, la cui bellezza,
finalmente sfiora gli occhi,
dando memoria, per un'esistenza
al principio nel grembo ignoto.
Nel mondo così viviamo, soli,
immersi nei limiti,
garantiti da certezze,
di tale sforzo, dobbiamo esistere,
come la farfalla, come noi stessi,
delle larve, dei grembi,
la forza che ci blocca,
sarà la forza che ci darà
gloria alle nostre mete.
Mai sperate, chi qualunque sia,
ad aiutarvi, nel fondo
delle cadute vostre;
semmai una mano estranea
sempre abbiamo,
buttare le nostre poi dovremo.
©
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L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
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