45 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rosymarchettini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Amore 27 ottobre 2008 · lettura 1 min · 5907 letture

Se Dio

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei gridare al mondo il mio dolore nel leggere nei suoi occhi la paura, Paura di morire Solo gli occhi per parlare, tutto il resto giace immobile su quel bianco letto Occhi disperati eppure vigili fissano i miei, attendono risposte che non ho Dolore sconfitto dalla morfina respiro affannato - Aiuto - stanotte hai gridato Brividi intensi nel mio cuore accartocciato, ho pianto, ho pregato... Se Dio... dov'è Dio?
♥ 0 💬 14
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

In certi momenti vorremmo che Dio chiamasse a sè l'anima di chi...

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela27 ottobre 2008

Poesia che scuote l'anima e fa riflettere. Sappiamo che a nessuno è dato di capire dove è Dio e quando e come lo incontreremo, abbiamo tutti un bisogno disperato di crederci.

Anna Maria Obadon27 ottobre 2008

Assistere alla fine di una vita è una prova difficilissima che ci stravolge. So cosa vuol dire sentirsi assolutamente impotenti davanti a tanta sofferenza e ci si pongono tante domande. Per ci crede c'è la consolazione del passaggio faticoso verso un'altra "vita" dove la sofferenza sarà per sempre sconfitta e bandita. Condivisa pienamente e molto piaciuta!

Paolo Ursaia27 ottobre 2008

E' così...il momento in cui nostro Signore sta per aprire le sue braccia, è il momento in cui sembra più lontano. Veris carichi di dolore, di crudo realismo

Berta Biagini27 ottobre 2008

Dio c'è – solo non lo vediamo – se la nostra mente in quei momenti fosse veramente lucida forse troveremmo sollievo nel donare tutta la nostra sofferenza a Colui che sembra ci debba aver abbandonato. Un pensiero mi conduce a Papa Karol Woytila.

W
Whiterose27 ottobre 2008

Dio raccoglie l'anima di chi parte per il suo nuovo viaggio... forse questo non può consolare chi resta. Dolore ed emozioni fortissime in questi versi. Piaciuti e condivisi.

Rosalunare27 ottobre 2008

La tua domanda è come un pugno nello stomaco... la giusta conclusione per le sensazioni descritte... dolore, angoscia, paura... desiderio di vedere qualcuno smettere di soffrire... e forse anche senso di colpa per tale desiderio... Un abbraccio sentito...

Giulia Aurora27 ottobre 2008

strappa le lacrime agli occhi questa domanda il momento del passaggio a volte e così difficile e doloroso e il nostro attaccamento alla persona lo rende anco più difficle

Frammento27 ottobre 2008

...la morte a volte guarisce... e dio... sorrido... Non piangere... Molto bella e profonda...

Giovanni Monopoli27 ottobre 2008

poesia dai suoi contorni drammatici ove si svolge una scena purtroppo che induce al pensiero, la sofferenza dell'essere umano, i suoi travagli e la forza dell'animo per pregare, pregare un Dio che c'è sempre anche se lo sconforto fa breccia. Ma la fede vince sempre ...bellissima composizione

Versi carichi di sofferenza... che ci fanno sentire impotenti davanti al dolore di una persona cara... Versi sentiti e condivisi.

S
Sabrina Balbinetti27 ottobre 2008

episodi comuni a molte persone... troppe! Stupenda!

Rasimaco27 ottobre 2008

gli ultimi istanti della vita sono la vera essenza della vita stessa, sono la verità, il verbo... forse per questo gli animali esseri più istintivi di noi vanno a morire in un luogo appartato... ma per noi esseri superiori questo comportamento non va bene, abbiamo bisogno di guardare negli occhi la persona che più ci é vicina... ma per chi ci é più vicino é una pena indicibile assistere impotente al triste evento... la poetessa ha espresso in maniera superba e superlativa i sentimenti che hanno suscitato in lei gli ultimi istanti di vita di un essere a lei caro... molto apprezzata