A ritroso su un treno
Il treno percorre a ritroso
la via che è la mia vita.
Mi afferro ai braccioli
più forte che posso.
Vorrei andare avanti, ma il treno prosegue
imperterrito e crudele,
la via che ha già preso.
Dal finestrino, opaco e sporco,
mi osservo assente eppure stupita.
"E' davvero la mia vita?"
Solitaria e sciapa.
Eppure mi sorprendo.
Quella che fu bambina,
ragazzina, poi donna...
Quella che si afferra ai braccioli con tanta foga.
Quella che strizza gli occhi a due fessure...
...Per non dover vedere tutto...
Ancora sa cos'è un sorriso.
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli23 febbraio 2006
L’importanza del sorriso... per una vita che va...
