Elogio
Marina Scaglioni
7 poesie pubblicate
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Sfinito ondeggiante, il corpo;
Da erroneo intento stremato.
Strade sbarrate,
Usci serrati.
Corroso da rimorsi pressanti;
Fugace diviene l'orgoglio.
Insisto, in brevi entusiasmi;
Dissipati al primo sudare.
Ordunque posseggo le ore,
Cavalco, assopita, le righe.
Fantasia di bramoso finale;
Incendio, così, le parole.
Dell'arte festeggio...
A funerale.
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L'autore
Marina Scaglioni
Commenti (1)
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M
Monica Puleo28 ottobre 2008
Immagini frammentate, molto intense, che chiedono grande impegno nella lettura. Potrebbero essere state scritte di fretta, sulla lista della spesa, per un impulso irrefrenabile o essere il distillato asciutto di lunga riflessione. Attendo con speranza altri segni.
