Grazie mio Signore

Inimmaginabile è stato il tuo percorso
di sicuro, è
seppure se con distratto fare,
sfiorato hanno la tua immagine,
quanto basta per cambiare.
Padre, figlio, mistero
Creazione sei, ogni cosa,
abbassato fino in fondo,
per uomo diventare, e provare
quel che donato
hai, nelle sue abitudini.
Esempio grande, salvezza immensa
l'umanità intera grato tu sei,
nessuno può imitarti,
ma pochi ti gratificano
per un sacrificio ancora non compreso.
Impossibile tristezza,
quando a noi la sofferenza viene,
perché chiaro il tuo messaggio:
da Dio tutto viene,
l'uomo tutto riceve,
solo il dolore è nostro, da poter offrire
per seguire, al limite possibile,
l'ombra del tuo cammino
schiarita dalla tua stessa luce,
senza confondersi.
Per ogni goccia del tuo sangue,
vedo tracce che hai lasciato
lungo la via della mia salvezza.
©
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L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (1)
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Berta Biagini30 ottobre 2008
Versi struggenti, prendono veramente l'anima, a riconoscenza di ciò che Nostro Signore ha fatto per noi – pura verità in quelle parole "pochi ti gratificano" che come lancia trafiggono – impariamo ad offrire le nostre pene, i nostri dolori come ci ha insegnato il nostro caro Papa Carol Wojtyla – quelle "tracce di sangue" devono essere la guida per il nostro cammino.

