Uggia
Fischia il vento alla sua solitudine.
Il bosco geme per ingiuriose sferzate.
Nuvole nere son le piaghe dei nostri addii.
Schivo lo sguardo del Sole adombra l'ultimo respiro.
Sospetto diniego cuce le labbra.
Mai forgiar questa maschera fu reso più duro.
Nelle brume che addensano la nebbia impetuosa
muore un altro passaggio sospeso dai ricordi.
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Commenti (1)
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Giulia Aurora31 ottobre 2008
molto bella e d'impatto un susseguo musicale che rimane dentro
