vai all'inferno angelo senza ali
IO
FALSO POETA, IMPAZZITO PROFETA
IN VANA ATTESA DELLA SUA BELLA DEA
sotto il sole colpevole
rileggevo tutte le mie poesie per te;
anche se non erano servite un gran che,
mi piacevano ancora
ed ero ugualmente felice per quel che avevo scritto e combinato.
cercavo l'origine del filo
di una matassa ingarbugliata
nella mia stessa coscienza.
immaginavo il tuo bel viso,
triste mi fissava per un attimo senza dir niente
nel gran mare sporco dell'Essere.
trovavo solamente qualche sogno d'amore
con la sua maledetta verità.
SORRIDEVO CON INFINITA TRISTEZZA
guardando la mia ossessione.
un cielo di sentimenti intrecciati precipita giù.
un desiderio incompiuto tra ferite troppo profonde.
una pena dell'inferno che fa soffrire.
una cometa in fiamme sulla terra nera di falsità.
un'aria egoista, irreale e squallida che si respira qui in città.
un'anima morta che fa finta ancora di parlare e di vivere.
©
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