La natura s'aribbella!

'Sti giorni casca l'acqua a catinelle,
li furmini appicciati e le saette,
noi stamo tutti come sentinelle,
pe' mette sotto casa le sacchette.
Purtroppo ne vedemo de le belle,
giranno le città co' le barchette,
gente sarvata sopra le barelle,
piata da palazzi e da villette.
Ma come mai ce sta 'sto gran casino,
potrebbe èsse' Dio che ce punisce,
no, è l'omo diventato più cretino,
mor'ammazzato ancora nun capisce,
se l'ambiente lo tratti da burino,
questo poi s'arivorta e te f'a strisce!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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